IL PROGETTO: Approvato l’esecutivo per trasformare l’immobile in memoriale della guerra.

Trasferite all’ex Bessegato le ultime due associazioni ora il cantiere da 5 milioni può partire.

Testata: “IL GAZZETTINO”

Anno / Numero: 2017

Data: 02 Luglio 2017

MONTEBELLUNA – Villa Pisani “libera” e con esecutivo approvato. Lavori al via. E’ stato completato venerdì il trasferimento della cooperativa “Solidarietà” e degli “Amici della solidarietà”, che occupavano la villa, all’ex area Bassegato. L’intervento rappresenta la premessa indispensabile per l’avvio dei lavori da 5 milioni e mezzo di euro volti a realizzare il memoriale della Grande guerra. Per tali lavori, che partiranno entro breve, giovedì la Giunta ha approvato il progetto esecutivo: l’atto porterà, nei prossimi giorni, a consegnare i cantieri al Raggruppamento temporaneo di imprese “Costruzioni Bordignon srl & Argo Costruzioni srl” di Volpago del Montello, che si è aggiudicato la progettazione e l’intervento sulla Villa. Per quanto riguarda invece le cooperative, “Solidarietà” ha trovato posto negli ex uffici dell’ex Bessegato che risultano ottimali per le esigenze del Ceod, il centro occupazionale diurno gestito dalla cooperativa, mentre “Amici della solidarietà”, l’associazione correlata, si trova ad avere in affidamento uno dei capannoni, quello più a nord, per le proprie attività di emporio solidale che ogni anno raccoglie oltre mille tonnellate di cibo che distribuisce ai più bisognosi in tutto il Veneto. Il Comune ha messo gli spazi a disposizione dell’associazione che, in cambio, ha acceso un piccolo mutuo per gli interventi di adeguamento. Nel frattempo la cooperativa Vita e Lavoro si è trasferita nella sede temporanea dell’ex liceo classico “Manara Valgimigli”. “Stiamo lavorando per trovare un’area definitiva per la sede di Vita e Lavoro – spiega il sindaco Marzio Favero che nel frattempo ha trovato ospitalità all’ex liceo classico e siamo felici di aver trovato una soluzione definitiva per la cooperativa Solidarietà e l’associazione Amici della Solidarietà”. L’ex Bessegato diventa il quarto polo della solidarietà in città dopo l’attivazione di Villa Bolasco a Pederiva con la cooperativa Orchidea, del Pastificio Veneto con la cooperativa Noi a Busta e della Rosa Canina a Guarda. “Avere l’emporio solidale e il centro educativo in uno stesso edificio – spiega il presidente degli “Amici” Sara Mascarin – permetterà alle due realtà di sviluppare ulteriori azioni solidali”.

LAURA BON